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Lunedì, 04 Febbraio 2013 18:33

Programma Elettorale

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  1. Potenziamento Rete Consolare e passaporto gratuito per gli iscritti all’AIRE
    Recuperare i tagli operati alla rete diplomatico-consolare per potenziarla e renderla più efficiente (con l’apertura di qualche nuova sede consolare e la riapertura della sede del Consolato di Lucerna in Svizzera), venire incontro alle esigenze del nostro organico  e migliorare  i servizi a favore della comunità  tramite informatizzazione con possibilità di accesso ai corrispondenti consolari, abolire la tassazione annua per i passaporti e garantire  a tutti coloro che sono iscritti all’AIRE  la gradualità del passaporto italiano.
  2. Assistenza e tutela sociale
    Sviluppare il sostegno sociale e valorizzare il ruolo dei Patronati che oltre ad offrire assistenza devono creare opportunità nei confronti dei connazionali all'estero, con particolare riguardo alle aree più disagiate dal punto di vista economico,  tenendo conto delle diverse esigenze dei vari paesi: da una parte, infatti, vi sono paesi europei, Stati Uniti, Canada e Australia, in cui gli Italiani  hanno raggiunto, salvo alcuni casi di difficoltà, un buon tenore di vita e di integrazione, dall’altra abbiamo invece l’America Latina con italiani in vere e proprie condizioni di indigenza.

    E’ necessario, quindi, operare a difesa del sistema di sicurezza sociale e dare piena attuazione ai regolamenti comunitari: particolare attenzione deve essere riservata agli anziani che spesso vivono ostacoli di carattere finanziario e sociale.
    E’ necessario provvedere alla modifica della normativa di legge in riferimento ai principi contenuti negli art. 2,3,28,32, e 35 della Costituzione, rilanciare gli ospedali all’estero che ad oggi hanno subito una forte crisi e garantire il beneficio dell’assistenza sanitaria italiana per i connazionali iscritti all’AIRE.
  3. Lingua e Cultura italiana
    Particolare attenzione va data agli istituti di cultura italiana all’estero: potenziarli, razionalizzarli e renderli più efficaci.
    La promozione della cultura, umanistica e scientifica e nello specifico della lingua Italiana all’estero, è da considerarsi essenziale nella costruzione di rapporti politici ed economici con paesi stranieri, soprattutto per il mantenimento dei vincoli che legano alle grandi collettività dell’immigrazione Italiana. Alta priorità deve  essere data alle scuole italiane di eccellenza all'estero che rappresentano un punto di forza di tutto il sistema Italia.
  4. Riconoscimento Cittadinanza Italiana
    Dopo la riforma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza è emersa l’esigenza di un ritorno alla legge 1992 che riconosceva il diritto di cittadinanza  anche nel caso in cui la madre del nato fosse italiana: ciò significa riconoscere a tanti uomini e donne un rapporto profondo e proficuo, che di fatto già esiste, con la madre patria.

  5. Lavoro e formazione professionale 
    La mobilità occupazionale è un indice fondamentale per creare un effettivo mercato nel panorama del lavoro internazionale: bisogna sostenere la nuova mobilità professionale italiana per contrastare la disoccupazione nelle situazioni  di crisi economica, in particolare dove c’è una  forte presenza di comunità italiane. E’ necessario, quindi, riprendere in considerazione la proposta di legge per il riconoscimento dei diritti individuali di formazione affinché non si creino barriere di esclusione sociale dal mondo del lavoro, sia per gli italiani residenti all’estero che per chi desidera operare in paesi esteri.

  6. Imprenditoria italiana all'estero
    Favorire e rafforzare il tessuto economico sia ospitante che di riferimento della comunità italiana come volano di scambi commerciali e professionali tramite l’intervento di operatori  del sistema italiano e realizzare specifiche legislazioni per la promozione d’impresa.
  7. Informazione
    Investire più risorse nell'informazione, finanziamenti a favore dei giornali, radio e televisioni italiane all’estero soprattutto di piccole realtà per migliorare la presenza e la qualità dei programmi diretti agli italiani residenti all'estero e per mantenere viva la cultura  e l’immagine dell’Italia nel mondo: questo significa  mantenere vivo un legame  con le nostre comunità da decenni residenti all’estero, potenziando il flusso di informazione  in uscita e  in ritorno.
  8. Fiscalità
    Deve essere rivisitata a livello legislativo la tassazione in uso per rendere una fiscalità più equa nei confronti degli italiani residenti all'estero riguardo IRPEF, IMU, RIFIUTI URBANI, IMPOSTE SUI FABBRICATI.
  9. Organismi di rappresentanza 
    In tal senso occorre una riforma  del CGIE, la cui funzione oggi viene meno con l’elezione di parlamentari dei collegi esteri e un rinnovamento dei COM.IT.ES, organo fra i più rappresentativi per i nostri connazionali, per renderlo più  attento alla presenza di minoranze normalmente non rappresentate.

Venerdì, 25 Gennaio 2013 23:33

I valori non negoziabili

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Impegno politico e presidio dei  valori non negoziabili

La domanda dei “valori non negoziabili” unisce cattolici e non per affrontare l’attuale crisi che prima di essere economica è culturale e sociale. Una delle condizioni indispensabili per la tutela dei diritti umani e della democrazia è la laicità. Ove per laicità si intende l’autonomia relativa dello Stato dalla religione

 I cristiani, dunque, insieme alla società s’impegnano a diffondere e difendere i valori irrinunciabili perché convinti della loro imprescindibilità civica e morale.

 "Secondo Kant la persona in quanto tale non ha prezzo, ma dignità. Questo vuol dire che stringe rapporti di reciprocità e scambio, ma il corpo non è alla stregua delle merci. I valori non negoziabili sono parte integrante della persona: non sottostanno alle leggi di mercato, del compromesso o del trattabile. La difesa dei valori non negoziabili, dunque, è sinonimo di difesa della persona" (Prof. Markus Krienke) 



Fonte: Prof. Dr. Markus Krienke Prof. di Etica Sociale Cristiana alla Facoltà di Teologia di Lugano (Svizzera)

Venerdì, 25 Gennaio 2013 23:27

Come votare

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ELEZIONI POLITICHE 24-25 FEBBRAIO 2013

 

Con il D.P.R. n. 226 del 22 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 24 dicembre 2012, sono state indette le elezioni per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, che si terranno in Italia nei giorni 24 e 25 febbraio 2013.

Gli elettori residenti all’estero e alcune specifiche categorie di connazionali temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali potranno votare per corrispondenza in occasione di tali consultazioni.


1. VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO 

Eventuali chiarimenti sulle disposizioni di legge possono essere richiesti a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informazioni circa la propria posizione anagrafica o elettorale possono, invece, essere fornite esclusivamente dal consolato di riferimento.

Il voto è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana. In base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero, VOTANO PER POSTA. A tal fine, si raccomanda di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.

È POSSIBILE IN ALTERNATIVA SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al consolato entro i termini di legge.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione elettorale.

Chi desidera votare in Italia per le elezioni politiche del 2013 deve darne comunicazione scritta che deve pervenire al proprio consolato ENTRO IL 3 GENNAIO 2013 (10° giorno successivo all’indizione).

Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenzafirma dell’elettore. Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo disponibile presso il consolato, i Patronati, le associazioni, il COMITES oppure scaricabile da questo sito web o da quello del proprio Ufficio consolare.

Se la dichiarazione non è consegnata personalmente, dovrà essere accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche, ricevono dai rispettivi comuni italiani la cartolina-avviso per votare - presso i seggi elettorali in Italia - per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione, ossia entro il 3 GENNAIO 2013.

Gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’AIRE che non hanno esercitato l’opzione per il voto in Italia riceveranno a domicilio, da parte del consolato di riferimento, il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalità di voto. Si raccomanda di seguire attentamente le istruzioni e di osservare le date indicate per spedire all’Ufficio consolare la busta preaffrancata contenente la busta anonima con le schede votate.

In caso di mancata ricezione del plico elettorale entro il 10 febbraio, gli elettori potranno recarsi di persona all’Ufficio consolare di riferimento per verificare la propria posizione elettorale: nel caso in cui i nominativi già figurino nell’elenco degli elettori in possesso dell’Ufficio consolare, si potrà ottenere un duplicato del plico elettorale, mentre in caso contrario si potrà chiedere al consolato di attivare le procedure per essere aggiunti all’elenco degli elettori.

 

Fonte: FARNESINA

Venerdì, 25 Gennaio 2013 23:20

Agenda Monti

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Cari elettori, come sapete sono capolista nella circoscrizione estero alla Camera nelle liste “Con Monti per L’Italia”. In questa pagina troverete informazioni utili sull’ Agenda Monti.

Di seguito, parte della lettera aperta di Monti ai cittadini (di cui trovate il testo intero sul sito di Mario Monti) e il link per scaricare “Cambiare l’Italia, riformare l’Europa, agenda per un impegno comune”

 “Cari cittadini

Negli ultimi mesi si è molto parlato di “Agenda Monti”. Non sono stato io a introdurre questo riferimento, ma diverse forze politiche e della società civile che hanno così inteso ispirarsi all’azione del governo, come linea di confine fra le politiche da fare – o da non fare – nei prossimi anni.

Il dibattito che ne è nato è stato incoraggiante. (…) Incoraggiato da questi segnali, ho lavorato in modo più sistematico. Questo documento allegato, intitolato “Cambiare l’Italia, riformare l’Europa, agenda per un impegno comune” è il frutto di questo lavoro ed è presentato come primo contributo per una riflessione aperta. Questa agenda vuole dare un’indicazione di metodo di governo e di alcuni dei principali temi da affrontare. Non è un programma di lavoro dettagliato e non vuole avere carattere esaustivo.

Invito tutti coloro che siano interessati a leggere il documento, a condividerlo e a commentarlo con spirito critico, portando il loro contributo di idee e di proposte.

Mi auguro che le idee contenute nell’agenda possano contribuire ad orientare le forze politiche nel dibattito elettorale dei prossimi mesi e a suscitare energie nuove presenti nella società civile. Sia io che tutti noi riceviamo appelli numerosi e molto diversi di gruppi, organizzazioni, associazioni e singoli che semplicemente dicono che la gente è molto arrabbiata con il mondo della politica, che talora la disgusta, ma vorrebbe potersi avvicinare ad una politica diversa (…)

A quelle forze che manifestassero un’adesione convinta e credibile, sarei pronto a dare il mio apprezzamento e incoraggiamento e, se richiesto, una guida (…).

Mario Monti

Venerdì, 25 Gennaio 2013 22:52

Franco Aufiero

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Per votarmi devi conoscermi!

Mi chiamo Franco Aufiero, sono italiano, nato a Santa Paolina (AV) nel 1951. Dopo un periodo vissuto in Germania, dal 1973 vivo in Svizzera, dove risiedo e lavoro nel Canton di Lucerna, da ormai oltre 40 anni .

Dopo aver conseguito il diploma professionale di Stato per l’industria e l’artigianato a Viterbo, mi sono trasferito prima in Germania e poi in Svizzera, a Wolhusen (Lucerna). Partito poco più che ventenne, la Svizzera è diventata la mia seconda casa e qui ho perfezionato i miei studi presso l’EDP di Lucerna. Oggi lavoro presso la Transitgas AG del Gruppo ENI e, dal Gennaio 2012, del gruppo FluxSwiss (Belgio).

Sono sempre stato uno sportivo ed ho celebrato la mia passione in una lunga carriera sportiva nei tornei Giovanili (Juniorren) Under 16 e Under 18 nel Viterbese della Regione Lazio, e dal 1974 al 1996 come calciatore e allenatore  per le Giovanili di FC Wolhusen e di  FC Luzern (LU). Negli anni in cui ho allenato le Giovanili del Lucerna, la prima squadra del Lucerna vinse il Campionato e lo Scudetto (anno 1988/89), mentre nel 1992 si aggiudicò la Coppa Svizzera.
L' esperienza calcistica, oltre ad essere stata soddisfacente da un punto di vista agonistico, mi ha permesso un accrescimento personale e spirituale: per anni, infatti, ho convissuto con i giovani e le loro famiglie, le gioie, i problemi, le difficoltà economiche e di convivenza... lo sport è stato soprattutto un insegnamento di vita: per fare politica bisogna essere prima e dopo l’elezione, un membro attivo della società perché solo vivendo questo tipo di esperienze si può dare un contributo reale.

Sono cattolico e ho sempre agito in difesa dei valori non negoziabili, della famiglia, e per il sostegno e l’integrazione degli italiani all’estero. Il mio impegno politico è stato ufficializzato nel 2008 attraverso la candidatura tra le fila dell’UDC (Unione Democratici di Centro) nella Circoscrizione Europea per la Camera dei Deputati nelle Elezioni Politiche.

Nel 2009, il Senatore Gino Trematerra , Responsabile degli "Italiani nel mondo" dell’UDC, mi ha nominato Responsabile dell’UDC per gli Italiani Residenti in Svizzera.

Come sopra accennavo, da italiano emigrato all’estero, l’integrazione è sempre stata un impegno fondamentale. Sono membro della Commissione per l’Integrazione del Comune di Wolhusen (LU) e nel COMITES (Comitato degli Italiani all’Estero) sono responsabile della Commissione Terza Età a Lucerna. Ho avviato diversi progetti e, tra i più importanti, i reparti “mediterranei” nelle case di cura svizzere, riservati alle cure degli italiani anziani residenti all’estero, in cui si parla, si mangia e si pensa in italiano. I reparti “mediterranei” sono realtà già esistenti in Zurigo, Basilea e Berna. L’inverno della vita può non essere tanto freddo: con il sostegno delle famiglie, delle istituzioni e di quelli che rimangono, è possibile vivere un'altra porzione d’esistenza gioiosa e degna.

Per me la famiglia è fondamentale: è il pilastro di una società sana. Uno dei perni sul quale la famiglia si regge sono i nonni. Dal 2006, in occasione della festa promossa per loro dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (ogni 2 di Ottobre, nella festa dei Santi Angeli Custodi), ho voluto diffondere questo costume anche in Svizzera, a Lucerna. Nel 2012, siamo giunti alla settima edizione e vogliamo continuare a festeggiare questa ricorrenza, diffondendola in tutta la Svizzera e nel resto d’Europa.  

Come vi ho detto, sono oltre 40 anni che risiedo in Svizzera. Il mio impegno Politico nell’ UDC (Unione Democratica di Centro), sin dalla mia prima Candidatura alla Camera dei Deputati alle Elezioni Politiche del 2008 nella Circoscrizione Europa, è stato sempre rivolto e attento a difendere e promuovere i Valori non Negoziabili, anche come Presidente della Commissione della Terza Età del CO.MI.TES di Lucerna.

Anche adesso che sono stato Candidato come Capolista alle Elezioni Politiche del 2013, nella Circoscrizione Europa nella LISTA “CON MONTI per l’ITALIA”, voglio continuare a proporre e difendere I VALORI NON NEGOZIABILI: La Famiglia, la Vita dal suo inizio al suo naturale compimento, la libertà dell’Educazione e la libertà Religiosa. Il nostro paese sta attraversando una profonda crisi economica, sociale e culturale. Da anni sono impegnato e oggi mi propongo per dare un contributo politico concreto, aderendo alla realizzazione dell’ Agenda Monti.

Franco Aufiero

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