Domenica, 28 Aprile 2013 15:28

Lilli Gruber intervista Mario Monti

«Il consiglio che ho dato al premier incaricato è che sia lui a dettare agenda - ha aggiunto Monti in merito al colloquio di questa mattina con Enrico Letta - il premier uscente suggerisce al suo successore di «connotare molto il governo con lo spirito delle riforme strutturali».

Il problema del nostro Paese è l'economia che cresce meno rispetto al resto d'Europa, serve concentrarsi sulle riforme strutturali per la crescita, escludo che l'Imu possa essere un tema, di Imu su parla troppo...». Lo ha affermato Mario Monti parlando a otto e mezzo.

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Martedì, 23 Aprile 2013 13:56

Il "nuovo-vecchio" Presidente

Ci sono momenti nella storia di cui gli storici preferirebbero parlare piuttosto che vivere in prima persona. Il 20 Aprile per molti è stato uno di questi momenti. Il Parlamento Italiano ha ri-eletto con 738 voti (48 in meno delle scorse elezioni) Giorgio Napolitano, 88 anni e prima di sabato deciso ad andare finalmente in pensione. Ma cosa è successo? Sono stati giorni concitati che hanno visto il declino del PD e soprattutto dei suoi lader storici tra i quali lo stesso Bersani, che alla quarta votazione (dopo il doppio no a Marini e Prodi) è stato costretto a dimettersi, ammettendo lo sgretolamento della sinistra italiana. Tra i nomi papabili c'era quello di Rodotà, da sempre sostenuto dal PD, ma infine abbandonato dai bersaniani perché proposto dal M5S (in realtà, candidato del web non di Grillo e con l'appoggio dei Montiani); c'è stato l'abbraccio tra Alfano e Bersani, molto poco gradito dalla maggior parte dei parlamentari cosi come da molti elettori del PD che davanti al Parlamento hanno bruciato le tessere del partito
Alla fine, Napolitano ha dovuto fare marcia indietro ed erigersi a salvatore di una Patria alla deriva. Applausi fragorosi dopo l'elezione che il saggio Presidente non ha gradito nella misura in cui ha ammonito i partiti litigiosi e per nulla curanti del Paese. Che cosa avessero da applaudire Berlusconi, PD e co, poi, rimane un mistero dato lo scellerato modo di condurre che in 2 mesi di non governo ha portato l'Italia ancora di più sul baratro. 

Da domani al via le consultazioni per il nuovo governo tecnico, in carica, si suppone, per almeno un anno prima di nuove elezioni. Siamo al punto di partenza.
La Cattedra Antonio Rosmini della prima Facoltà di Teologia di Lugano (Dipartimento di Filosofia) presenta il ciclo di seminari:

Luigi Einaudi e l'Europa Oggi.
Presenta il Prof. Angelo Santagostino (Brescia).
Modera il Prof. Markus Krienke (Lugano)

I Seminari si terranno dall'11 al 13 Aprile 2013 con il Patrocinio del Consolato Generale d'Italia a Lugano.

Per maggiori info, si rimanda il lettore all'allegato PDF 
Papa Francesco non smette di stupire e ieri durante L'Angelus della Domenica della Palme da Piazza San Pietro lancia un altro grido di speranza, soprattutto ai giovani, numerossisimi ( l'evento di ieri anticipa la Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà in Brasile dal 23 al 28 luglio. E il Papa ci sarà, come annuncia lui stesso: «Cari amici, anche io mi metto in cammino con voi, sulle orme del beato Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI». ),  Il messaggio di speranza è soprattutto contro questa crisi profonda che affligge sopratutto le famiglie : "Per favore non lasciatevi rubare la speranza! (...) In questo momento - ha detto ai 250 mila fedeli presenti - viene il diavolo mascherato da angelo e tante volte insidiosamente ci dice la sua parola. Non ascoltiamolo, seguiamo Gesù".

E proprio in occasione della festa di San Giuseppe, c'è stata la telefonata, che ha preceduto l'incontro storico, tra Papa Francesco e l'ex vicario di Roma Papa Benedetto XVI. Dalla Sala Stampa Vaticana, ci arriva voce che " il colloquio è stato ampio e cordiale". "Il Papa emerito ha seguito con intensa partecipazione gli eventi di questi giorni" . L'incontro tra Papa Francesco e Papa Benedetto XVI si è svolto, senza mille cerimonie, proprio in accordo con la vocazione del Pontificato di Francesco. Padre Lombardi ha dichiarato che: "Papa Francesco era molto sereno, sorridente e incoraggiante. E' stato un incontro pieno di affetto. Il colloquio e' durato 40-45 minuti, e tra loro c'e' stata una comunicazione profonda". Il colloquio è durato 45 minuti ed è un evento storico di portata mondiale.




Mario Monti risponde al'editoriale di Ernesto Galli della Loggia, pubblicato sull'edizione domenicale del Corriere della Sera. Scrive Monti sempre sulle pagine del Corriere:

"Caro direttore, ho letto con il consueto interesse, nel Corriere di ieri, l'editoriale di Ernesto Galli della LoggiaCiò che il Centro non ha capito»). Concordo con un punto importante: sarebbe stato un errore «contrapporsi frontalmente e sprezzantemente all'elettorato che fino ad allora era stato della Destra». Dissento invece, con grande rispetto verso l'autore, da tutte le altre asserzioni contenute nell'articolo".
Mercoledì, 20 Marzo 2013 10:33

Quirinale: al via le consultazioni

Nei giorni scorsi, tra mille polemiche e diverse votazioni, sono stati eletti i presidenti di Camera e Senato, rispettivamente: Laura Boldrini e Pietro Grasso. Le polemiche, soprattutto in Senato dove 7 grillini hanno scelto la via della mediazione votando colui che Grillo ha definito "una foglia di fico" del PD, Pietro Grasso. Commento tanto più inappropriato perchè Grasso è l'ex procuratore nazionale antimafia, uomo dagli altissimi principi morali e una conoscenza del panorama italiano da far invidia, che sale al Senato e tenta di restituirgli dignità ed efficienza. Del resto, con questi numeri, Grillo, che attraverso anatemi e minacce di espulsione poi ritirate, sembra l'unico a non aver capito che senza compromesso si tornerà al voto entro giugno e i presupposti sembrano esserci tutti.

Stamattina i nuovi leader incontreranno Giorgio Napolitano e il PDL minaccia di far cadere il governo se alla presidenza della Repubblica non salirà un "moderato".

Mentre si litiga sulle cariche istituzionali, la situazione dell'Italia peggiora sempre di più: sale lo spread, la disoccupazione e le aziende continuano a chiudere, mentre le file dei "nuovi poveri" aumentano e si teme il contagio "Cipro". Nessun programma, qualora ce ne fossero perchè in mezzo a questi litigi non si capisce più nulla, sembra avere i numeri per essere attuato e chi aveva promesso riforme ora sembra averlo dimenticato...
"Fratelli e sorelle buonasera. Voi sapete che il dovere del Conclave è di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo. Ma siamo qui..." La fine del mondo di cui parla Papa Francesco è l'Argentina, patria di molti Italiani emigranti negli anni '50-60 che negli anni '90 anno vissuto una delle catastrofi economiche e sociali più pesanti di questo secolo. Figlio di un italiano dipendente delle ferrovie, Papa Francesco è molto umile e sta ponendo i valori non negoziabili quali la famiglia e la dignità umana al centro del proprio pontificato. Bagni di folla, rinuncia agli stemmi papali d'oro, l'anello del pescatore e il crocifisso, in favore dell'argento, meno sfarzoso ma dal doppio significato, fino all'incontro con la famiglia Orlandi, semplicemente, stringendo più forte la mano di una madre e di un fratello che aspettano di sapere cosa sia sucesso alla loro Emanuela. 
La semplicità è l'umiltà sono la forza di questo Papa, che non dimentica gli anni trascorsi nell'Argentina devastata dalla povertà dovuta al crack economico-sociale; la dittatura e i desaparesidos, e neanche i sacrifici dei genitori emigrati. E da migrante che torna nel paese d'origine, meglio di tutti riesce ad esprimere questa doppia appartenenza, che gli restituisce la capacità di comprendere i diversi contesti e spiegarli ai miliardi di fedeli e non che l'ascoltano incantati. Il Papa migrante, che attraversa la folla e semplicemente rimane uno di noi. Uno di noi con il potere di riformare la Chiesa.

Sabato, 16 Marzo 2013 10:24

Rosanna Fratello su Rai 1

Cari amici / care amiche

vi segnalo la partecipazione della Cantante ROSANNA FRATELLO, alla trasmissione televisiva su RAI-UNO sabato 16 marzo 2013 alle ore 21.10 "I miglioriANNI " condotto da Carlo Conti, che è stata nostra gradita ospite alla 7a Festa dei Nonni del 7 ottobre 2012 a Lucerna.

Ecco il video 

Con amicizia

Franco Aufiero

 

Giovedì, 14 Marzo 2013 09:53

"Habemus Papam" Francesco

Ieri sera, poco dopo le 19, fumata bianca dal comignolo della Basilica di San Pietro. Dopo poco più di mezz'ora, tra le urla di gioia  della piazza circostante in festa, ecco uscire il successore di Pietro, il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco.
Come leggere il rifiuto di Giorgio Napolitano di incontrare Peer Steinbrueck?
Ecco i fatti: Giorgio Napolitano, in visita istituzionale in Germania, avrebbe dovuto incontrare a Berlino il leader del Partito Socialista Europeo Peer Steinbrueck. Il presidente della Repubblica, però, non ha digerito il commento ai risultati elettorali del Leader tedesco, in particolare la frase " In Italia due Clown" riferendosi a Grillo e a Berlusconi.
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